sabato 19 aprile 2014

Sabato Santo

                                                                                                 foto carlozanzi


Non ho ricordi di un Sabato santo memorabile, ma di tanti sabati santi trascorsi nella meditazione della resurrezione di Gesù. Era il sabato del giro dei 7 sepolcri, una delle tradizioni per me più antiche, che rinnovo ogni anno. Era il sabato del regalo delle Colombe alle maestre elementari, che ho smesso di portare dalla primavera del 1967. Tante Veglie pasquali, la Messa più solenne dell'anno; a Biumo Inferiore, negli anni Settanta, facevo il lettore. Ricordo che due miei amici all'ambone incespicarono, durante le letture della Veglia, in errori che ci divertirono assai: uno lesse montone impagliato anziché impigliato, e l'altro acqua che zampirla anziché zampilla. Ma si sa, a quell'età si ride per niente...e anche dopo non si scherza. E' il tempo del profumo di glicine, purtroppo violentato oggi da questa pioggia invernale. Stasera sarò alla Veglia pasquale alla Kolbe. E come ogni anno mi commuoverò quando, dopo le molte letture iniziali, si canterà: "Cristo Signore è risorto!"

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