sabato 31 maggio 2014

Mai un giorno di malinconia



A volte considero il mio essere alla Vidoletti da trent'anni un mezzo record. Ma dovrei nascondermi o arrossire, leggendo il record di Monsignor Luigi Curti. Ha compiuto cent'anni lo scorso 15 febbraio, e già questo è molto, ma state ad ascoltare: il 4 dicembre del 1936 arrivò da Varese, sul tram bianco, a Ghirla, prese la valigia e a piedi, per 5 km, salì a Marzio. Da allora, cioè da 78 anni (e scrivo 78) è parroco lì. Un bell'articolo a lui dedicato, su Famiglia Cristiana, ha come titolo una sua frase: 'Un secolo e mai un giorno di malinconia'. Naturalmente non ci credo, è impossibile, sono frasi che si dicono a cent'anni, davanti ad un giornalista. La malinconia è come l'aria che si respira, non se ne può fare a meno, fa parte della vita, che regala la malinconia ma, per fortuna, anche il suo contrario. Però la storia di don Luigi resta fenomenale.

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