foto da google immagini
Il programma di Vidoleggiamo 2015 per martedì 14 aprile prevede gli incontri con le autrici Rossana Girotto e Alessandra Pinetti, e la gara di lettura (organizzata dalla libreria Viale dei ciliegi di Rimini).
lunedì 13 aprile 2015
Vidoleggiamo 2015: buona la prima
foto carlozanzi
In questa settimana la Vidoletti sarà un viavai di incontri, nell'ambito di Vidoleggiamo 2015. Oggi l'apertura, con mostra del libro in aula magna, esposizione di lavori realizzati dagli alunni intorno al tema del cibo, incontri con gli autori: Sabrina Minetti. Ambretta Sampietro, Laura Veroni e Chiara Pelossi.
domenica 12 aprile 2015
Openjobmetis Varese-Pasta Reggia Caserta: 84-80
foto carlozanzi
Noi dovevamo vincere per salvarci con certezza, loro dovevano vincere per sperare nel miracolo: alla fine Caserta lascia con dignità, fra gli applausi (e un piede e mezzo in serie B) il PalaWhirlpool, mentre Varese può fare il giro d'onore. Ma quanta fatica! Si inizia molto male, Rautins fa subito capire che è in serata no, i tiri da fuori (di tutti) non vanno mentre la Pasta Reggia regge assai bene il campo, tanto che al termine del 1° quarto siamo 14-21 per loro. Nel secondo quarto la Openjobmetis risorge, grazie soprattutto a Maynor e ad Okoye, Rautins è inguardabile, Eyenga sale di tono e gli arbitri pasticciano assai. Un clamoroso fallo fischiato contro Varese fa insorgere il Palazzetto e i direttori di gara lasciano il campo a metà partita accompagnati dal vento dei fischi. Comunque si va all'intervallo lungo 39-31 per noi. Il 3° quarto inizia male, siamo gravati di falli, Eyenga fa il veneziano (diremmo il moro di Venezia) ma intanto segna. 50-36, pare fatta ma Caserta accorcia e si va all'ultima pausa 61-51. Si riattacca con un super Maynor, poi è Eyenga a prendere sulle sue poderose spalle la squadra, mentre Rautins continua la sua giornataccia (che dura ormai da parecchio). Ma Caserta non è affatto morta, il gigante Dejan Ivanov ma soprattutto Carleton Scott (triple a raffica) portano la Pasta Reggia ad un solo punto 78-77 quando manca un minuto. E qui gli arbitri si ricordano del regalo fatto a Caserta, e fanno un regalo a noi: nessuno di loro se la sente di fischiare un fallo abbastanza netto e così la palla resta a noi e si va 81-77. A 8" dalla fine una tripla di Caserta ci fa ancora tremare: 82-80. Kangur ha nelle mani due liberi decisivi e non sbaglia: 84-80. Sbaglia invece Caserta l'ultima bomba, che è a salve. Salvi noi, condannati loro. Eyenga miglior giocatore secondo la stampa (Premio Latte Varese), i due uomini che hanno fatto assai bene per Varese nella prima parte della stagione (Diawara e Rautins) per diverse ragioni sono scomparsi, anche Jefferson oggi si è visto poco, Kangur ha lavorato onestamente (e soprattutto ha segnato due liberi d'oro), così Callahan.
Forza Varese!
Noi dovevamo vincere per salvarci con certezza, loro dovevano vincere per sperare nel miracolo: alla fine Caserta lascia con dignità, fra gli applausi (e un piede e mezzo in serie B) il PalaWhirlpool, mentre Varese può fare il giro d'onore. Ma quanta fatica! Si inizia molto male, Rautins fa subito capire che è in serata no, i tiri da fuori (di tutti) non vanno mentre la Pasta Reggia regge assai bene il campo, tanto che al termine del 1° quarto siamo 14-21 per loro. Nel secondo quarto la Openjobmetis risorge, grazie soprattutto a Maynor e ad Okoye, Rautins è inguardabile, Eyenga sale di tono e gli arbitri pasticciano assai. Un clamoroso fallo fischiato contro Varese fa insorgere il Palazzetto e i direttori di gara lasciano il campo a metà partita accompagnati dal vento dei fischi. Comunque si va all'intervallo lungo 39-31 per noi. Il 3° quarto inizia male, siamo gravati di falli, Eyenga fa il veneziano (diremmo il moro di Venezia) ma intanto segna. 50-36, pare fatta ma Caserta accorcia e si va all'ultima pausa 61-51. Si riattacca con un super Maynor, poi è Eyenga a prendere sulle sue poderose spalle la squadra, mentre Rautins continua la sua giornataccia (che dura ormai da parecchio). Ma Caserta non è affatto morta, il gigante Dejan Ivanov ma soprattutto Carleton Scott (triple a raffica) portano la Pasta Reggia ad un solo punto 78-77 quando manca un minuto. E qui gli arbitri si ricordano del regalo fatto a Caserta, e fanno un regalo a noi: nessuno di loro se la sente di fischiare un fallo abbastanza netto e così la palla resta a noi e si va 81-77. A 8" dalla fine una tripla di Caserta ci fa ancora tremare: 82-80. Kangur ha nelle mani due liberi decisivi e non sbaglia: 84-80. Sbaglia invece Caserta l'ultima bomba, che è a salve. Salvi noi, condannati loro. Eyenga miglior giocatore secondo la stampa (Premio Latte Varese), i due uomini che hanno fatto assai bene per Varese nella prima parte della stagione (Diawara e Rautins) per diverse ragioni sono scomparsi, anche Jefferson oggi si è visto poco, Kangur ha lavorato onestamente (e soprattutto ha segnato due liberi d'oro), così Callahan.
Forza Varese!
Vidoleggiamo 2015
Domani, lunedì 13 aprile, inaugurazione alla Vidoletti della 7^ edizione di VIDOLEGGIAMO, promozione della lettura e della scrittura che coinvolge tutto l'IC Varese 3- Vidoletti, primarie e secondaria: laboratori di scrittura, mostra del libro, incontri con gli autori, sul tema IL CIBO. Domani mattina saranno coinvolte le scrittrici (dall'alto) Sabrina Minetti, Chiara Pelossi, Ambretta Sampietro e Laura Veroni.
sabato 11 aprile 2015
Auguri ad Angela e Damiano
Stamani, nella bella chiesetta romanica di Santo Stefano a Bizzozero, si è sposata la mia collega Angela con Damiano.
Evviva!
Ciao, don Ambrogio
E' morto don Ambrogio Cereda. E' stato il sacerdote che il primo luglio del 1956 mi ha battezzato, nel battistero di San Giovanni a Varese (foto). Lui aveva, quel giorno, 31 anni, io 15 giorni. Non ho mai conosciuto personalmente don Ambrogio, eppure è stato sino al 1962 in San Vittore e poi, per oltre trent'anni, ad Avigno. E' stato fra l'altro prof di religione alla Vidoletti (ma io non ero ancora arrivato) e al Liceo Scientifico 'Ferraris'.
Ciao, don Ambrogio.
venerdì 10 aprile 2015
Un abbraccio a Renato
foto carlozanzi
Di solito era sempre lui, il sorridente Renato Landini (primo a sinistra, in una foto di qualche anno fa) a venire a pubblicizzare alla Vidoletti l'uscita 'A scuola in bicicletta'. Quest'anno non l'ho visto e qualche sospetto mi è venuto. Stamani ho saputo che è molto malato.
Un abbraccio, caro Renato, amante della bici e della vita.
Di solito era sempre lui, il sorridente Renato Landini (primo a sinistra, in una foto di qualche anno fa) a venire a pubblicizzare alla Vidoletti l'uscita 'A scuola in bicicletta'. Quest'anno non l'ho visto e qualche sospetto mi è venuto. Stamani ho saputo che è molto malato.
Un abbraccio, caro Renato, amante della bici e della vita.
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