giovedì 2 maggio 2013

Simone Piazza, promessa del ciclismo varesino



Solo quando parlava delle sue sportivissime figlie il mio collega Enrico Piazza (eccolo alle regionali di Milano dello scorso anno, con la mitica staffetta 4x100 Vidoletti, mentre imita un po' goffamente il noto gesto di Usein Bolt) ci metteva tanto entusiasmo. Ora è la volta di suo nipote Simone, figlio di un suo fratello, promessa del ciclismo varesino. Classe 1996, Simone è diventato di recente campione provinciale della sua categoria, e dimostra doti di scalatore davvero eccellenti. In questo si differenzia dallo sportivissimo zio Enrico, più che altro inossidabile passista-scalatore. Enrico ha dovuto ammetterlo, a denti stretti: "Simone mi batteva in salita già a 12 anni." Un'ammissione di debolezza davvero inattesa!

Tò, il 2000 è Valentina Maran



Si sa che gli amici su facebook sono amici molto 'evanescenti', l'amicizia vera è un'altra cosa (salvo rare eccezioni, perché anche fb può riservare sorprese). Quindi non avrei gran motivo di vantarmi per aver raggiunto i 2000 amici, ne parlo solo perché il mio 'amico' n° 2000 è Valentina Maran. La vita è strana, pensavo a lei qualche giorno fa perché mi era piaciuto il suo primo libro, 'L'uomo che mi lava' (foto sopra), una raccolta di racconti erotici. E mi chiedevo: ma non ha pubblicato altri libri Valentina? La sua amicizia fb mi ha permesso di sapere che sì, lo scorso anno ha pubblicato, da Fandango, 'Premiata macelleria creativa', un libro sul mondo della pubblicità, ambito lavorativo della Maran. Ne parlo volentieri, ovviamente il libro non l'ho letto ma conosco la scrittura di Valentina e sono certo che sarà un ottimo libro. Torno un attimo al primo libro. Parlandone, la scrittrice rivelava di aver sfruttato non tanto e non solo le sue esperienze erotiche, ma i molti racconti dei suoi amici maschi. A giudicare dai racconti, amici molto fantasiosi. 

Fabio e Stefano




Ricordo il primo appuntamento del Memorial Fabio Aletti. Venerdì 3 maggio, ore 21, salone parrocchiale di Biumo Inferiore (sotto la chiesa nuova), Stefano Bizzozi (Senior assistant coach Cimberio Varese) presenterà 
UN'IDEA DIFFERENTE DI CONCEPIRE LO SPORT.

mercoledì 1 maggio 2013

Il bagno del Mario



Si sa che c'è polemica perché nella zona dove un tempo era situata la sola pista del ghiaccio varesina (zona stadio) ora stanno edificando un McDonald. Il Mario (cioè mio padre, 87 anni, eccolo con la giovane nipote Caterina) ha un gelido ricordo di quella pista. Finivano gli anni Trenta, lui aveva 12-13 anni, era andato a fare una pattinata mentre il custode stava dando acqua al ghiaccio, per rinnovare il fondo. Incautamente il Mario si è portato al centro della pista, dove il ghiaccio era lucido ma molto sottile, lo strato ha ceduto e così lui è finito in acqua, con tutte le gambe. Come si usava allora, ha dovuto arrangiarsi, e cioè è risalito in bici tenendo i pattini ai piedi (non riusciva a toglierli) ed è tornato a Varese, dove dormiva nel luogo del suo lavoro (l'ex caffè Garibaldi di corso Matteotti). Senza farsi vedere si è portato in un caldo locale, perché situato sopra il forno, si è tolto i vestiti bagnati e li ha posti sopra alcune assi di legno. Si è cambiato e si è presentato come nulla fosse. La mattina dopo i suoi vestiti si erano asciugati, ma quelle assi erano unte bisunte e i vestiti avevano un odore repellente. Al che è stato scoperto e ha dovuto ammettere il suo bagno fuori stagione.

Protagonisti

                                                           il profumo del mughetto è il profumo del mio matrimonio


Per diventare protagonisti bisogna smetterla di essere protagonisti.
Quando gli altri diventeranno il centro del nostro interesse, qualcuno si accorgerà di noi.

Foto da anniversario

                                                                                     foto riccardo prando


Classica foto da anniversario di matrimonio, con figli (a ranghi ridotti) amici e parenti. E un bel sorriso ben augurale.

Scale tutti i giorni



Leggo su Famiglia Cristiana una notizia che conforta il mio credo. Fulvia Canale ha spento 109 candeline. "Comincio a sentire il peso dell'età" dice. Poi svela il suo segreto: "Scale ogni giorno."
Io credo che i geni continuo per il 70%, ma nel restante 30% ci stanno molte molte scale.